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La Martorana in dieci punti

La martorana

  1. Fu eretta nel 1143 per volere di Giorgio d’Antiochia, grande ammiraglio siriaco di fede ortodossa al servizio del re normanno Ruggero II.
  2. La chiesa, trovandosi nei pressi del vicino monastero benedettino, fondato successivamente nel 1193 da Goffredo ed Aloisia de Marturano, è diventata nota successivamente col nome della Martorana.
  3. Santa Maria dell’Ammiraglio è la sede della parrocchia di San Nicolò “dei Greci”.
  4. L’edificio medioevale bizantino e normanno con torre di facciata, si distingue per i tanti stili che con il susseguirsi dei secoli sono sovrapposti all’impianto originale.
  5. La pianta dell’interno è a croce greca iscritta in un quadrato.

  1. Preziosissimo è l’apparato musivo interno tra il più antichi della Sicilia e realizzato da maestranze bizantine prima del 1151. Gli affreschi barocchi sono di Guglielmo Borremans, Antonio Grano e Olivio Sozzi.
  2. Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO insieme ad altri siti che costituiscono L’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale.
  3. L’interno si vede in una scena del film Il talento di Mr. Ripley (1999)
  4. La chiesa appartiene all’eparchia di Piana degli Albanesi e officia la liturgia in rito bizantino.
  5. L’aspetto attuale è quello con le parti di epoca barocca, in parte eliminate durante il restauro compiuto dal Giuseppe Patricolo.

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Questo racconto è stato scritto ascoltando: Navaii – Al Qantarah – Canto della Sicilia medievale


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