Il gusto del benessere all’Olympic Spa Hotel in Val di Fassa
All’Olympic Spa Hotel il benessere si gusta, prima ancora di sentirlo. Tra legno, silenzio e profumi di montagna, ogni piatto invita a rallentare e ad assaporare con calma. Perché qui, nel cuore della Val di Fassa, la cucina è parte dell’esperienza: una coccola per il corpo e per la mente.
L’attenzione alla materia prima è quasi un atto d’amore. Tutto nasce da ingredienti locali, spesso forniti da piccole aziende della valle, dove giovani produttori coltivano qualità e rispetto per la terra.
Due ristoranti raccontano questa filosofia: il principale, che celebra la tradizione trentina con equilibrio e tecnica, e L’Ort, ristorante vegetariano dove leggerezza e creatività si incontrano.
Il ristorante L’Ort
A L’Ort lo chef Demetrio Fiorot apre il percorso con involtini primavera croccanti su crema di zucchine, seguiti da un gazpacho di fragole, caprino dolce e orzo perlato, fresco e bilanciato tra acidità e dolcezza.
I canederlotti alle erbette di campo, pera e gorgonzola dolce raccontano la montagna più gentile, mentre i ravioli alle melanzane e cocco con ricottina affumicata, pomodorini confit e basilico risultano curati e armoniosi, ma un po’ timidi: il cocco rimane appena accennato e il piatto, pur elegante, avrebbe potuto osare di più.



Tra i secondi, il seitan bio con polenta di Storo e porcini e la cotoletta di tofu con pak choi e maionese di miso dimostrano che la cucina vegetale può essere piena di gusto e carattere. Il tutto accompagnato da un elegante Trento DOC, che esalta la pulizia dei sapori.


Il ristorante Olympic
La sera successiva, al ristorante principale Olympic, il racconto cambia ma resta coerente. Pane, burro e porcini, firmato dallo chef stellato Paolo Donei di Malga Panna, è un omaggio semplice e profondo alla montagna, seguito dal riso carnaroli ai porcini e mirtillo nero selvatico e dai tortelli di ricotta e spinaci alla salvia dolce e Trentingrana, piatti puliti, sinceri, tecnicamente impeccabili.


Tra i secondi, il filetto di Angus con porcino scottato e pak choi e l’uovo bio di Tamion con tartufo bianco d’Alba rivelano una cucina solida e sensibile.
Il tiramisù ai porcini, con pan di Spagna bagnato in acqua al porcino, stupisce per il profumo di sottobosco, mentre Passeggiando nel bosco, dolce a forma di fungo, chiude la cena con un sorriso.



All’Olympic Spa Hotel il benessere passa anche dalla tavola: tra cura, armonia e sapori sinceri, ogni piatto racconta che il piacere del gusto è, in fondo, una forma di equilibrio.
Per maggiori informazioni visita la sezione “Gusto” dell’Olympic SPA Hotel cliccando qui


